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Adempimenti Legge "Elezioni Trasparenti"

Amministrative

Le consultazioni elettorali che si terranno dal 2019 dovranno conformarsi alle disposizioni della legge 9 gennaio 2019 n. 3 "Misure per il contrasto dei reati contro la pubblica amministrazione, nonché in materia di prescrizione del reato e in materia di trasparenza dei partiti e movimenti politici”.

L’articolo 1, comma 14, di detta legge ha stabilito – in occasione dello svolgimento delle competizioni elettorali di qualunque genere (escluse le elezioni amministrative per i comuni sotto i 15.000 abitanti) – l’obbligo, per i partiti, movimenti politici, liste o candidati collegati che si presentino alle elezioni, di pubblicare sul proprio sito internet, per ciascun candidato, il curriculum vitae e il relativo certificato penale rilasciato dal casellario giudiziale.
L’obbligo di pubblicazione deve essere adempiuto entro il 14º giorno antecedente la data dell’elezione. Non è richiesto il consenso degli interessati.


Il certificato penale deve essere rilasciato dal casellario giudiziale non prima di 90 giorni dalla data fissata per la consultazione elettorale.
La richiesta del certificato penale  effettuata per ottemperare a tale obbligo, sconta la riduzione del 50% delle imposte di bollo e delle altre spese

I comuni che ricadono nell’ambito di applicazione della legge – con popolazione superiore a 15.000 abitanti - entro il settimo giorno antecedente la data dell’elezione, devono  pubblicare, all’interno di un’apposita sezione denominata «Elezioni trasparenti» del proprio sito internet e in maniera facilmente accessibile, i medesimi documenti (curriculum vitae e certificato penale di ciascun candidato ammesso, ivi compreso il candidato alla carica di sindaco), già precedentemente pubblicati nel sito internet del partito, movimento politico o lista.


Al fine di consentirne la pubblicazione sul sito del Comune nei tempi previsti dalla normativa, si chiede a ciascun partito/movimento/lista di trasmettere al Comune tali documenti  in  contemporanea con la pubblicazione sul proprio sito.


L’omessa pubblicazione dei documenti sui siti internet dei partiti/movimenti/liste  non comporta  l’esclusione delle liste o dei singoli candidati da parte delle commissioni elettorali circondariali ma determina nei confronti dei partiti o movimenti politici inadempienti, l’applicazione della sanzione amministrative pecuniaria da euro 12.000 a euro 120.000, irrogata dalla Commissione per la trasparenza e il controllo dei rendiconti dei partiti e dei movimenti politici.